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11

Cfr. E. Caldera, La magia nel teatro romántico, compreso in questo stesso volume.

 

12

Aristeo, privato della libertà e della corona dalla Pitonisa perché si rifiuta d'amarla, è vittima di un incantesimo che lo fa apparire agli occhi di tutti nelle sembianze di un bruto e del quale potrà essere liberato solo se incondizionatamente amato da una bellissima fanciulla. La giovane Arsinda opererà il miracolo.

 

13

Nel ricordo nostalgico di Tancredo e nella gelosia di Erminia ricompare anche Clorinda.

 

14

Fernando o Sevilla restaurada, Milano, 1632.

 

15

Cfr. la trattazione del tema in M. P. Oñate, El feminismo en la literatura española, Madrid, Espasa Calpe, 1938, specie i capp. V e VI.

 

16

Mi riferisco chiaramente ai casi sempre più frequenti nella seconda metà del secolo di donne dedite alla letteratura come autrici, traduttrici o, semplicemente, lettrici -assidue e aggiornate- oltre a quelle ammesse, sotto il regno di Carlo III, a far parte delle istituzioni culturali del tempo. Pensando alla prima di esse che veniva presentata da Jovellanos alla Sociedad Económica de Madrid come «nacida para ser excepción de su sexo y para honrarle», come non ricordare la già citata maga Margarita «excepción de aquessa regia» (della fragilità femminile, cioè)? (Cfr. G. M. Jovellanos, Memoria leída en la Sociedad Económica de Madrid, sobre si debían o no admitir en ella las señoras, B.A.E., L, tomo II, p. 52.

Il livello d'istruzione delle donne era generalmente aumentato ma le sfere sociali inferiori ne restavano ancor fuori.

 

17

Prendo l'idea da R. Andioc: «El teatro puede aparecer, pues, bajo ciertos aspectos, como una especie de prensa del pobre, al menos para la gente del patio». (Teatro y sociedad en el Madrid del siglo XVIII, Madrid, Castalia, 1976, p. 89). Di tale funzione formatrice e informatrice (in assenza di altre forme di educazione) erano ben consapevoli i Neoclassici che del teatro fecero un'arma di propaganda.

 

18

(Ibidem) pp. 97 sgg.

 

19

La maga non si dà all'arte magica per libera scelta: si ritrova a praticarla, quasi naturalmente.

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